Napoli-Ancelotti, i dettagli

Napoli-Ancelotti, i dettagli

14 maggio 2018 0 Di paginazzurri

Ancelotti al Napoli: sembrava la più classica delle boutade, di quelle tirate quasi fuori per caso, etichettate in fretta e finite nel dimenticatoio ancora più velocemente. Nelle ultime ore, invece, la voce diventa sempre più insistente, testate autorevoli si scomodano e si scoprono sempre più per azzardare che la boutade è un qualcosa di terribilmente concreto.
Nelle ultime ore è emerso che De Laurentiis il contatto con Carlo Ancelotti lo coltiva da un anno esatto. Nell’ultimo mese, poi, il patron ha forzato la mano, percependo che la storia Sarri era sul viale del tramonto. Negli ultimi giorni le telefonate sempre più frequenti ed una serie di ostacoli rimossi: stipendio, diritti d’immagine, gestione della rosa.

COLPO DI FULMINE. Ancelotti avrebbe immediatamente percepito un forte feeling con la piazza, con i tifosi e con la dirigenza: per questo sarebbe arrivato immediato il placet all’ipotesi partenopea. Napoli, dopo qualche ultima esperienza non estremamente positiva, viene ritenuta anche la squadra perfetta per rilanciarsi. Inoltre, ci sono anche motivi familiari che sostengono la scelta: la figlia di Ancelotti è sposata con un uomo di Mondragone, cittadina in provincia di Caserta, a pochissimi chilometri dal centro tecnico di Castel Volturno. De Laurentiis, pur di dare al Napoli lo spessore internazionale che tanto sogna, spera di poter chiudere appena possibile con il Re di Coppe del calcio italiano, anche per rendere quasi soffice l’atterraggio al Napoli senza Sarri che, in caso contrario, sarebbe potuto essere particolarmente violento.

LA CONDICIO SINE QUA NON. Un colpo di fulmine non è un matrimonio: anzi. Per amarsi e stare assieme ci vogliono pazienza e passione, ma soprattutto nessun altro tra i piedi. Ed è per questo che Ancelotti al Napoli resta, per il momento, una trattativa portata avanti da Aurelio De Laurentiis in prima persona ma che resta irrealizzabile almeno fino a mercoledì, quando ci sarà l’ultimo e definitivo colloquio tra Sarri e De Laurentiis. Se ci sarà spazio per un nuovo matrimonio, allora tornerà a parlarsi di Ancelotti all’ombra del Vesuvio. In caso contrario, Sarri resterà ancorato ad una panchina che sembra sentire sempre meno sua, ma alla quale è legato ad un contratto fino al 2020, salvo che nessuno faccia valere la clausola o che De Laurentiis non decida di puntare tutto sul suo Re di Coppe.